Playa Piskado e tartarughe
Playa Piskado e tartarughe

Playa Piskado è famosa come il posto dove le tartarughe marine sono quasi garantite. È vero — ma il modo in cui oggi vengono “garantite” è il problema. Le tartarughe non sono lì per caso: vengono attirate con esche, inseguite dai bagnanti e circondate da decine di persone. Secondo chi si occupa di conservazione sull’isola, alcune hanno iniziato a evitare del tutto la baia.
Questo articolo spiega cosa succede davvero, come comportarsi se decidi di andarci, e quali sono le alternative dove vedere le tartarughe in condizioni migliori — per te e per loro.
Perché a Playa Piskado ci sono le tartarughe
Il nome dice già tutto: piskadó in papiamento significa pescatore. Playa Piskado è la spiaggia dei pescatori, e la sua storia con le tartarughe nasce da un fatto semplice e del tutto naturale.
I pescatori escono in mare all’alba, intorno alle 6:00, e rientrano tra le 9:00 e le 10:00. Al ritorno puliscono il pescato direttamente sul piccolo molo della baia. Gli scarti finiscono in acqua e diventano una fonte di cibo facile per le tartarughe verdi, che negli anni hanno imparato a frequentare la zona con regolarità.
Questa parte è legittima e non è il problema. È un equilibrio nato da un’attività di pesca reale, esistita molto prima del turismo. Il problema è cosa ci è cresciuto intorno.
Cosa non funziona oggi
Le criticità che seguono non sono opinioni: emergono in modo ricorrente e concordante da centinaia di recensioni indipendenti di visitatori, e sono segnalate da chi si occupa di conservazione marina sull’isola.
Le tartarughe vengono attirate con esche a pagamento
Sul molo una persona richiama gli animali gettando pesce tritato in acqua durante tutta la giornata, e chiede denaro ai turisti per farsi fotografare accanto alle tartarughe o per farle avvicinare. Numerose recensioni descrivono la pratica con parole nette e la definiscono non etica. Non è un’attività di pesca: è alimentazione deliberata a scopo commerciale.
Gli animali vengono inseguiti e toccati
Visitatori che nuotano dietro alle tartarughe, tentano di toccarle o si avvicinano per fare selfie sono la norma nelle ore centrali. Il risultato è stress continuo su animali selvatici e alterazione del loro comportamento naturale.
Sovraffollamento nei giorni di crociera
I bus delle escursioni scaricano decine di persone alla volta, con soste brevissime — spesso 15 minuti — per intravedere una tartaruga. In quelle finestre l’acqua diventa torbida e affollata, e l’esperienza è tutto tranne che magica.
Alcune tartarughe stanno iniziando a evitare la baia
È la conseguenza più seria: secondo i conservazionisti la pressione è aumentata al punto che parte degli animali si allontana dalla zona. Petizioni, appelli e recinzioni temporanee non hanno finora prodotto una soluzione stabile.
Tutto quello che c’è intorno si paga
L’accesso alla spiaggia è gratuito, ma l’area sabbiosa è largamente occupata da sdraio a noleggio (intorno ai 15 $) e i bagni si pagano circa 1 $ a utilizzo anche per chi ha già pagato le sedie. Diverse recensioni segnalano insofferenza verso chi stende semplicemente il telo.
Sintesi basata sulle recensioni pubbliche di Playa Grandi su Google Maps, rilevate ad agosto 2026.
Se decidi di andarci: le sette regole
Andarci non è sbagliato di per sé. Quello che cambia le cose è come ci si sta — e soprattutto cosa si sceglie di non incentivare.
Non pagare per farti avvicinare le tartarughe
È il punto più importante di tutti. Ogni banconota data per un’esca o per una foto ravvicinata finanzia direttamente la pratica che sta allontanando gli animali. Se nessuno paga, la pratica perde senso. Rifiuta con gentilezza e vai avanti.
Non toccare mai una tartaruga
Nemmeno se si avvicina lei. Il contatto danneggia lo strato protettivo del carapace e causa stress all’animale. Vale anche per il tentativo di “accompagnarla” nuotando accanto.
Mantieni almeno 2–3 metri di distanza
Osserva restando fermo in superficie invece di inseguire. Le tartarughe abituate alla presenza umana spesso si avvicinano da sole se non vengono braccate: l’incontro migliore è quello che decidono loro.
Non metterti tra la tartaruga e la superficie
Sono rettili e devono risalire per respirare. Bloccare la loro via verso l’alto — anche involontariamente, restando sopra di loro — è uno degli errori più dannosi che si possano fare.
Vai presto, e mai nei giorni di crociera
Prima delle 9:00 la baia è ancora tranquilla e l’acqua limpida. Controlla se ci sono navi in porto: nei giorni di scalo l’affollamento cambia completamente l’esperienza, per te e per gli animali.
Allontanati dal molo
La zona attorno al pontile è quella con più tartarughe ma anche la più affollata, torbida e problematica. Spostati verso il lato sinistro della baia e più al largo: meno gente, acqua più limpida e incontri più naturali.
Usa crema solare reef-safe e scarpe da scoglio
Il fondale è roccioso all’ingresso e le scarpe servono davvero. La crema senza ossibenzone e octinoxato è la scelta corretta ovunque si nuoti sopra coralli e fauna marina.
Un chiarimento necessario
Questo articolo non prende di mira i pescatori né i residenti di Westpunt. La pulizia del pescato sul molo è un’attività legittima che esiste da sempre e non è il problema. Il problema è una pratica commerciale specifica cresciuta intorno al fenomeno, e la pressione turistica che la rende conveniente. Chi visita l’isola può incidere su entrambe con scelte molto semplici.
Le alternative migliori per vedere le tartarughe
Ed è qui la notizia buona: Playa Piskado non è affatto l’unico posto di Curaçao dove incontrare le tartarughe. Anzi, non è nemmeno il migliore — è solo il più conosciuto.
La migliore alternativa in assoluto. Baia stretta e riparata, acque calme, fondali corallini a pochi metri dalla riva. Le tartarughe ci sono e sono frequenti nelle ore mattutine — ma qui nuotano libere, senza esche e senza folla. L’incontro è meno “garantito” e proprio per questo molto più bello. Arriva prima delle 10:30 per trovare parcheggio. Guida completa →
Il double reef è uno dei siti di snorkeling più ricchi dell’isola, con avvistamenti frequenti di tartarughe insieme a una grande varietà di pesci. Spiaggia attrezzata con servizi ben tenuti e ingresso molto economico. Arriva all’apertura, verso le 9:30. Guida completa →
Diversi operatori portano a siti selezionati lontani dalla folla, con guide che spiegano come comportarsi in acqua. Costa più di una spiaggia gratuita, ma è la formula che unisce migliori probabilità di avvistamento e minor impatto. Scegli operatori che dichiarano esplicitamente di non alimentare gli animali. Gite in barca →
Vale ancora la pena andarci?
Sì, se…
Meglio altrove, se…
La combinazione che consigliamo: Playa Lagun al mattino presto per le tartarughe in condizioni naturali, poi risalita verso Westpunt con sosta breve a Playa Piskado per vedere i pescatori rientrare e la baia — senza entrare in acqua nel caos del molo — e pranzo o tramonto a Playa Forti. Vedi tutte le opzioni in snorkeling a Curaçao e nella scheda tartarughe di Curaçao.
